Francesco I d’Este

duca orig_alta risoluzFRANCESCO I D’ESTE

Ritratto di Diego Rodríguez de Silva y VELÁZQUEZ

Olio su tela, cm. 72 x 55 Modena, Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio Emilia – Galleria Estense

Francesco I d’Este nacque a Modena il 6 settembre 1610 da Alfonso III d’Este e Isabella di Savoia. Nell’agosto del 1629 succedette al padre, che abbandonò il regno per vestire il saio ed entrare nell’ordine dei Cappuccini. Da quel giorno il Duca Francesco I si impegnò a riconquistare le terre perdute dei suoi avi, dotato com’era di ingegno, temperamento ed una prepotente volontà di affermazione.

Nel gennaio del 1631 si sposò con Maria Farnese da cui ebbe il figlio Almerico, che lo affiancò spesso nelle sue campagne militari.

Nel complicato e mutevole scenario politico dell’epoca, decise inizialmente di allearsi con la Spagna per poi passare al fianco della rivale Francia, ristabilendo l’antica alleanza con la casa Estense.

Negli ultimi anni riscoprì lo spirito cavalleresco e guerresco che lo portò a divenire Comandante Supremo delle Armate.

Si ammalò e morì a Santhià il 14 ottobre 1658.

Nel ritratto del Velazquez, il Duca indossa un’armatura sulla quale scorre la fascia rossa di Generale degli Oceani, carica con cui Filippo IV l’onorò nel 1638. Nel suo soggiorno spagnolo fu anche nominato Viceré di Catalogna e poi Cavaliere del Toson d’oro, come indica il vello d’oro che pende dalla fascia.

Il ritratto fu forse commissionato da Francesco I d’Este nel 1638, ed inventariato nella collezione ducale nel 1663. Con molta probabilità fu poi acquisito dal segretario ducale Rocco Lorenzetti e tramite il discendente Paolo Canali Lorenzetti fu infine venduto al Duca Francesco IV d’Este. Successivamente fu donato all’Accademia di Belle Arti di Modena e custodito al Palazzo dei Musei, nella Galleria Estense.

Nel 1986, Aceto Balsamico del Duca ha contribuito finanziariamente al restauro del prezioso dipinto, affidato ed eseguito dalla Sig.ra M. Paola Degli Esposti; nel 2010 ne ha poi finanziato la messa in sicurezza e la realizzazione di una nuova cornice.

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, il ritratto del Duca è stato esposto alla mostra “La Bella Italia, Arte e Identità delle Città Capitali”, nell’imponente cornice della Reggia di Venaria a Torino.

Nel maggio 2012, in seguito ai danni provocati dal terremoto, la Galleria Estense di Modena viene chiusa; nel 2013 per tre mesi, il ritratto del duca Francesco I d’Este di Diego Velázquez viene esposto al Metropolitan Museum of Art di New York, per richiamare l’attenzione del pubblico americano su Modena e sui danni provocati dal grave terremoto.

La mostra americana è stata l’occasione per il lancio, sia in Europa sia negli Stati Uniti, di una campagna di crowdfunding a favore della Galleria Estense, con lo scopo di mettere in sicurezza alcune pregiate sculture conservate nel museo e contribuire alla realizzazione di un basamento antisismico per il mirabile busto marmoreo dello stesso duca Francesco I d’Este, opera di Gian Lorenzo Bernini (1650-51).

L’operazione di crowdfunding è stata organizzata grazie al sostegno di Aceto Balsamico del Duca, e alla generosa collaborazione di testimonials di eccezione quali Massimo Bottura, Mirella Freni e Raina Kabaivanska.

A maggio 2015 la Galleria Estense ha riaperto al pubblico, dopo tre anni di chiusura forzata. In quell’occasione sono stati restituiti ai visitatori grandi capolavori –  tra i quali opere di Bernini, Velázquez, Correggio, El Greco, Cosmè Tura – in un allestimento completamente rinnovato, con luci a led, nuovi colori alle pareti, un maggior numero di opere esposte e apparati didattici e informativi all’avanguardia.